Allattamento · Team MammaBella · 2026-04-25
Allattare e tornare al lavoro: come continuare
Tornare al lavoro non deve significare smettere di allattare. Ecco come organizzarti con il tiralatte, la conservazione del latte e le protezioni legali in Italia.
In Italia il congedo di maternità obbligatorio dura 5 mesi, ma molte donne vogliono continuare ad allattare anche dopo il rientro. È possibile — e la legge ti supporta. Con un po' di organizzazione e gli strumenti giusti, puoi allattare (o tirare il latte) anche fuori casa.
I tuoi diritti al lavoro
Fino ai 12 mesi del bambino hai diritto ai "permessi per allattamento": 2 ore al giorno (1 ora se la giornata è sotto le 6 ore) retribuite al 100% dall'INPS. Puoi usarle per allattare o per tirare il latte durante l'orario di lavoro. Alcune aziende offrono spazi dedicati — se non esistono, puoi richiederli.
Come organizzarti praticamente
- Inizia a tirare il latte 2-3 settimane prima del rientro per creare una scorta
- Il latte si conserva: 4 ore a temperatura ambiente, 5 giorni in frigo, 6 mesi in congelatore
- Usa un tiralatte efficiente (doppio elettrico per sessioni al lavoro)
- Prepara le borse termiche e i contenitori sterili la sera prima
- Comunicati con la babysitter/asilo su come scaldare e somministrare il latte
- La montata può ritardare al lavoro: porta assorbenti per il reggiseno