Post-parto · Team MammaBella · 2026-04-29

Diastasi addominale: cos'è e come recuperare dopo il parto

La diastasi addominale colpisce fino al 60% delle donne dopo il parto. Ecco come riconoscerla e quali esercizi fanno davvero la differenza.

Diastasi addominale: cos'è e come recuperare dopo il parto

Hai l'impressione che la pancia sia ancora "vuota" mesi dopo il parto, come se i muscoli non riuscissero a ritrovare il loro posto? Potresti avere una diastasi addominale — la separazione dei muscoli retti dell'addome causata dalla pressione della gravidanza. È molto comune, spesso reversibile, e NON si risolve con gli addominali classici (che potrebbero anzi peggiorarla).

Come capire se hai la diastasi

Sdraiati sulla schiena con le ginocchia piegate. Solleva lentamente la testa come per fare un crunch. Con le dita, palpa la linea mediana tra i muscoli del ventre: se senti un affossamento (più di 2 dita di ampiezza) o se il "cono" dell'addome sale verso di te, potresti avere una diastasi. La diagnosi precisa richiede una fisioterapista specializzata in pavimento pelvico.

Cosa fare (e cosa NON fare)

  • ✓ Esercizi di respirazione diaframmatica e ipopressivi
  • ✓ Kegel e attivazione del traverso dell'addome
  • ✓ Esercizi su prescrizione di una fisioterapista pelvica
  • ✗ Crunch, sit-up, plank, bicicletta: aumentano la pressione intra-addominale
  • ✗ Sollevare pesi pesanti nelle prime settimane
  • ✗ Addominali tradizionali finché la diastasi non è valutata