Allattamento · Team MammaBella · 2026-04-21
Mastite: come riconoscerla e curarla senza smettere di allattare
La mastite colpisce fino al 20% delle donne che allattano. Ecco come riconoscerla, trattarla e — soprattutto — continuare ad allattare.
Febbre alta improvvisa, seno rosso e caldo come una brace, dolore lancinante. La mastite arriva spesso all'improvviso e fa sentire come se avessi l'influenza e un'ustione sul seno contemporaneamente. È spaventosa, ma è trattabile — e nella maggior parte dei casi non devi smettere di allattare.
Sintomi della mastite
- Zona rossa, calda e gonfia sul seno (spesso a forma di cuneo)
- Febbre sopra 38.5°C con brividi
- Dolore intenso, specialmente durante la poppata
- Sensazione di malessere generale, come una forte influenza
- A volte: linfonodi ascellari gonfi
Cosa fare immediatamente
- Continua ad allattare o a tirare il latte: svuotare il seno è fondamentale
- Inizia sempre dalla parte dolorante
- Applica calore prima della poppata (doccia calda, compresse calde) e freddo dopo
- Riposa il più possibile — il sistema immunitario ha bisogno di energie
- Chiama il medico: spesso serve un antibiotico (amoxicillina o eritromicina), compatibili con l'allattamento
La mastite ricorre nel 50% dei casi. Per prevenirla: assicurati che il bambino si attacchi bene, non saltare le poppate, indossa reggiseni non troppo stretti e cambia posizione durante l'allattamento.