Nutrizione · Team MammaBella · 2026-01-15

Lo svezzamento: quando e come iniziare

Guida completa sullo svezzamento: i segnali che il tuo bambino è pronto, alimenti da introdurre e come farlo in sicurezza.

Lo svezzamento: quando e come iniziare

Lo svezzamento è il processo graduale di introduzione di alimenti solidi nella dieta del bambino accanto al latte materno o artificiale. Non è un momento preciso ma una transizione. L'OMS raccomanda di iniziare lo svezzamento intorno ai 6 mesi di vita quando il bambino mostra segni di prontezza. Iniziare troppo presto (prima dei 4 mesi) aumenta il rischio di allergie e disturbi digestivi, mentre aspettare troppo a lungo (dopo gli 8 mesi) potrebbe portare a carenze nutrizionali.

I segnali che il tuo bambino è pronto includono: riesce a stare seduto senza sostegno (con un cuscino di supporto), può girare la testa per dire "no" e mostrare interesse per il cibo, perde il riflesso di estrusione (spingere il cibo fuori dalla bocca), mostra interesse nel cibo che mangi (guarda il piatto, cerca di afferrarlo), e ha raggiunto un peso doppio rispetto alla nascita (di solito intorno ai 6 mesi).

Esistono due approcci principali allo svezzamento: il "Weaning tradizionale" dove inizi con puree lisce (frutta, verdura), poi aggiungi cereali e altri alimenti, passando gradualmente a cibi più consistenti. E lo "Baby-Led Weaning" (BLW) dove il bambino si autoregola mangiando pezzi morbidi di cibo dalla tavola dei genitori. Entrambi gli approcci sono validi, e molte famiglie usano una combinazione.

I primi alimenti da introdurre (uno alla volta, aspettando 3-5 giorni prima di aggiungere uno nuovo) includono: verdure neutre (zucchine, patate dolci), frutta (banana, mela, pera), cereali senza glutine (riso, mais), e a 6-8 mesi puoi aggiungere proteine (uova ben cotte, carne magra, legumi). Introduci il glutine intorno ai 6 mesi e gli allergeni comuni (arachidi, nocciole, pesce, crostacei, latte vaccino) prima piuttosto che dopo, secondo la ricerca recente.

Consigli di sicurezza: non aggiungere sale, zucchero o miele ai cibi del bambino, evita alimenti ad alto rischio di soffocamento (noci intere, uva intera, ciliegie con nocciolo, popcorn), assicurati che il bambino sia seduto verticalmente durante i pasti, rimani sempre nelle vicinanze durante l'alimentazione, e presta attenzione ai segnali di sazietà del bambino. Non forzare il bambino a finire il cibo. Lo svezzamento è un viaggio graduale di 2-3 anni verso l'alimentazione totale della famiglia.