Salute · Team MammaBella · 2026-01-05

Farmaci in gravidanza: guida a cosa è sicuro e cosa evitare

Non tutti i farmaci da banco sono sicuri in gravidanza. Una guida pratica ai farmaci consentiti e quelli da evitare assolutamente.

Farmaci in gravidanza: guida a cosa è sicuro e cosa evitare

La regola generale

In gravidanza il principio è: meno farmaci si usano, meglio è. Ma questo non significa soffrire inutilmente: febbre alta non trattata, dolore intenso o un'infezione trascurata possono fare al bambino più male di un farmaco appropriato. Alcuni farmaci hanno decenni di dati di sicurezza alle spalle; altri vanno evitati con certezza. La differenza la fa sempre la valutazione del medico o del farmacista, che considera trimestre, dose e durata.

Un riferimento autorevole e gratuito in italiano è il portale "Farmaci e gravidanza" dell'AIFA (farmaciegravidanza.gov.it), che riporta schede aggiornate sulla sicurezza dei principali farmaci in gravidanza e allattamento. Anche i centri di Tossicologia riproduttiva degli ospedali offrono consulenze telefoniche dedicate.

Farmaci generalmente considerati sicuri

  • Paracetamolo (tachipirina): per febbre e dolori, alla dose minima efficace e per il minor tempo possibile
  • Antiacidi a base di idrossido di magnesio e alginati: per bruciore e reflusso
  • Lassativi osmotici (lattulosio, macrogol): per la stitichezza
  • Loratadina e cetirizina: antistaminici di riferimento per le allergie, preferibilmente dopo il primo trimestre
  • Amoxicillina e molte penicilline: tra gli antibiotici di prima scelta quando un'infezione va trattata (sempre su prescrizione)
  • Soluzioni fisiologiche e spray nasali salini: per la congestione, senza limitazioni

Farmaci da EVITARE

  • Ibuprofene e altri FANS (ketoprofene, diclofenac, naprossene): controindicati soprattutto dopo la 20ª settimana e vietati nel terzo trimestre
  • Aspirina ad alte dosi (quella "antidolorifica"; diverso è il discorso dell'aspirinetta a basso dosaggio, che il medico può prescrivere per indicazioni specifiche)
  • Tetracicline e fluorochinoloni: antibiotici da evitare per effetti su ossa, denti e cartilagini fetali
  • Isotretinoina e retinoidi orali (anti-acne): altamente teratogeni, vanno sospesi prima del concepimento
  • Decongestionanti nasali vasocostrittori per via orale o spray usati a lungo
  • ACE-inibitori e sartani (antipertensivi): in gravidanza si sostituiscono con alternative sicure

Disturbo per disturbo: l'approccio giusto

  • Mal di testa: prima idratazione, riposo e buio; se serve, paracetamolo. Mai FANS di tua iniziativa
  • Raffreddore e influenza: lavaggi nasali, riposo, paracetamolo per la febbre. La febbre alta va trattata, non sopportata
  • Bruciore di stomaco: pasti piccoli, niente sdraiata subito dopo cena; antiacidi e alginati se non basta
  • Stitichezza: fibre, acqua e movimento prima dei lassativi osmotici
  • Nausea: zenzero, pasti frequenti; se invalidante, esistono farmaci specifici prescrivibili dal ginecologo
  • Infezioni urinarie: mai trascurarle, vanno sempre trattate con l'antibiotico giusto su prescrizione

E se assumo già farmaci per una patologia cronica?

Se assumi farmaci per tiroide, epilessia, depressione, ipertensione, diabete o altre condizioni croniche, la regola più importante è: non sospenderli da sola scoprendo di essere incinta. Una malattia cronica scompensata è spesso più pericolosa del farmaco. Contatta subito lo specialista: molte terapie possono proseguire, altre si sostituiscono con alternative più adatte. Idealmente, questa pianificazione andrebbe fatta prima del concepimento.

Ho preso un farmaco prima di sapere di essere incinta: devo preoccuparmi?

Nella maggior parte dei casi no: nelle primissime settimane vale spesso il principio del "tutto o nulla". Non interpretare da sola: segnala il farmaco, la dose e il periodo al ginecologo o a un centro di tossicologia riproduttiva, che sapranno valutare il caso concreto.

La tachipirina è davvero sicura per tutta la gravidanza?

Il paracetamolo resta l'antidolorifico e antipiretico di riferimento in gravidanza, alla dose minima efficace e per brevi periodi. L'uso prolungato o ad alte dosi va sempre concordato con il medico.

Posso fare i vaccini in gravidanza?

Alcuni sono raccomandati proprio in gravidanza, come antinfluenzale e dTpa (pertosse) nel terzo trimestre, per proteggere anche il neonato. I vaccini a virus vivi sono invece controindicati. Chiedi al tuo medico il calendario adatto a te.

I rimedi naturali e le tisane sono sempre sicuri?

No: "naturale" non significa innocuo. Diverse erbe sono sconsigliate in gravidanza e gli integratori possono interagire con i farmaci. Anche per i prodotti erboristici vale la regola: chiedi prima a medico o farmacista.

Che differenza c'è tra aspirina e aspirinetta in gravidanza?

L'aspirina a dosi antidolorifiche (500 mg) va evitata. L'aspirinetta (75-150 mg) è invece prescritta dal ginecologo a donne selezionate per prevenire la preeclampsia: è una terapia mirata, non un'automedicazione.

In sintesi: niente fai-da-te, ma nemmeno eroismi inutili. Paracetamolo come riferimento per dolore e febbre, FANS banditi, attenzione a integratori ed erbe, e per ogni dubbio una telefonata a medico o farmacista — o una ricerca sul portale AIFA "Farmaci e gravidanza" — vale più di mille forum.